CHI SONO


luca mazzaro

Sono nato a Udine nel 1972 e nel 1980 mi sono trasferito a Pagnacco con la mia famiglia. Diplomato nel 1989 presso l’Istituto Tecnico “Paolino d’Aquileia” di Cividale lavoro come responsabile presso un’azienda leader nel settore del commercio, nel 2008 mi sono sposato a Plaino nella chiesa dedicata alla “Madonna della Tavella” e sono padre di due splendidi bambini.

La mia esperienza politica inizia nel 1995 quando vengo eletto consigliere di maggioranza a Pagnacco e nel 1997 divento assessore con deleghe all’istruzione e agricoltura. Dal 2004 al 2009 sono stato vicesindaco con deleghe alla cultura, sport e personale, dal 9 giugno del 2009 consigliere anziano di opposizione e il 25 maggio del 2014 sono stato eletto Sindaco.

Mi ritengo un amministratore fortemente legato al mio Friuli e a Pagnacco, il paese che vivo ogni giorno. Amo profondamente la mia terra, in particolare le montagne friulane che mi hanno sempre regalato una grande serenità soprattutto nei momenti più difficili.

Sono convinto che fare politica voglia dire prima di tutto sapere ascoltare la gente per riuscire ad essere uno strumento utile a risolvere i problemi della comunità. La situazione politica italiana negli ultimi anni mi ha profondamente deluso ma non sono una persona che lascia nei momenti di difficoltà per cui ho deciso di continuare nella mia azione amministrativa con la convinzione che le persone che lavorano solo per il bene della gente debbano essere fieri dei propri ideali e dei propri valori.
Con questo spirito continuo a fare politica e ho rinnovato personalmento questo sito internet che mi impegnerò a tenere aggiornato per informare i cittadini di Pagnacco e chiunque vorrà un’informazione trasparente e puntuale.

Mandi

2 commenti

  • Giuliana Vuk
    3 agosto 2017 at 16:31

    Buongiorno signor Sindaco,
    Con grande piacere vedo che hanno preso forma i tanto attesi progetti della pista ciclabile che percorre via dei platani a Plaino e che andrà a sfociare nell’altrettanto attesa rotatoria che la collega a via dei Brazza’. Ho notato però che per quanto riguarda la ciclabile il tratto che va da Zampis (Palmarket per intenderci) fino a via Cividina è costellato di tombini che fuoriescono pericolosamente lungo tutto il percorso, rendendo di fatto pericoloso andarci in bicicletta senza rischiare cadute.Mi chiedevo se i lavori fossero ancora da ultimare o se così non é se si potesse intervenire prima che la ditta ultimi i lavori lasciandoci con con una pista costellata di tombini sporgenti.
    Per quanto riguarda la rotatoria , spero che il cambiamento sia significativo per quello che riguarda la viabilità e permetta a noi cittadini di immetterci sulla provinciale senza rischi .Sarebbe un vero peccato aver sacrificato due bellissimi pini marittimi per un cambiamento che di fatto non porti ad alcun beneficio allo scorrimento stradale.
    La ringrazio per aver perso un po’ del suo tempo per leggere queste mie considerazioni, ma spero siano utili per tutta la comunità .
    Distinti saluti
    Giuliana Vuk

    • lucamazzaro.it
      3 agosto 2017 at 18:06

      Buongiorno sig.ra Vuk,
      il percorso sicuro per bici e pedoni non è ancora completato e l’asfalto verrà steso a raso in modo da livellare i tombini e eliminare ogni minima sporgenza. La rotatoria su via dei Platani è stata molto complessa da realizzare a causa del poco spazio disponibile, ne ho parlato anche ieri con l’architetto che segue l’opera e utilizzeremo tutti gli strumenti possibili per rallentare i veicoli che da Moruzzo si inseriranno in rotonda. Dispiace anche a me aver dovuto sacrificare i due pini marittimi ma quel bruttissimo incrocio è stato per troppi anni teatro di diversi incidenti e la rotatoria (anche se non sarà perfetta all’inizio) servirà per far rallentare i mezzi in transito ma anche per evitare incroci pericolosi di auto. Sarà comunque un enorme passo avanti verso la sicurezza anche per chi si immetterà sulla provinciale da via dei giardini.
      Sperando di averle fornito i chiarimenti necessari la ringrazio per la segnalazione e resto a disposizione per qualsiasi altro chiarimento.
      Buona giornata
      LM

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LUCA MAZZARO

Essere sindaco vuol dire amare profondamente il proprio territorio.

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